Che cos’è per noi l’arte
Innanzi tutto ti accogliamo con un caldo benvenuto e un caro ringraziamento per prendere parte a questa avventura in cui ci immergiamo per la prima volta.
Siamo Martina e Simone (troverai la “nostra storia” nel menù a fianco), vogliamo qui spiegarti come vediamo l’arte e il perché tra le nostre mani ha preso la forma dell’artigianato: l’arte è un’immagine che parla oltre se stessa.
La vedo nelle macchie di granito la mattina mentre assonnata faccio colazione o nel quadro in movimento dell’umanità che mi circonda. La distinguo come arte quando ciò che osservo mi parla profondamente, fa nascere in me una riflessione importante. A volte si muove come un’onda che mi sopraffà, a volte come una carezza, ma è sempre nutrimento per la mente.
Nello stesso modo disegniamo e riproduciamo ciò che abbiamo percepito della realtà, ciò che della realtà ci ha profondamente toccato. Il processo artistico ci permette di trasformare quest’emozione, quest’idea o concetto e di condividerla e renderla fruibile. Questo processo, questo fare diventa per noi fondamentale e di conseguenza è fondamentale il manufatto che questo fare realizza, che sia esso quadro, scultura o gioiello.
Se l’oggetto è in tutto e per tutto uguale a centomila altri (come una stampa ad esempio) la preziosità di quell’atto, che tanto tempo, studio e amore ci è costata, svanisce.
E’ per questo che i nostri gioielli sono pezzi unici, fatti a mano uno per uno, e se ti innamorerai di un pezzo che ha già trovato una sua casa non lo potremo realizzare uguale ma simile, esprimerà lo stesso concetto ma avrà una forma e un colore diverse, avrà una storia tutta sua.
Da questo ragionamento, oltre all’amore per il pezzo unico, nasce anche la scelta di creare gioielli invece che solo quadri o sculture.
Nel momento in cui realizziamo un’opera, di qualsiasi natura essa sia, percepiamo l’importanza del movimento del corpo, l’importanza del tatto. La nostra relazione fisica con quello che stiamo creando è importantissima (lo sento persino battendo i tanti per scrivere questo testo), il coinvolgimento del corpo è totale e modifica la nostra relazione con ciò che creiamo.
Succede lo stesso nel momento della fruizione di un’opera, avendo la possibilità di toccarla e manipolarla ci parlerà in un modo diverso, noi crediamo più completo. Abbiamo così deciso di realizzare qualcosa di piccolo e funzionale che possiamo portare sempre con noi come un gioiello. Sulla scia di questo concetto i nostri quadri ospitano orecchini e collane che si possono estrarre dall’opera ed indossare, sono quindi quadri da toccare manipolare, trasformare.
La nostra è un’arte che parla, non solo alla mente, ma anche alle mani, come parla a noi quando la realizziamo.